Capitale:
Rabat.
Clima: Nelle zone desertiche
il clima è molto secco, ma durante
l’estate le temperature arrivano fino
ai 50°C, con forti escursioni termiche
tra giorno e notte. Le estati sono temperate
e molto ventose, gli inverni miti.
Fuso Orario: Un’ora
in meno rispetto all’Italia, 2 ore quando
vi è l’ora legale.
Lingua: L’arabo, anche
se la lingua francese è molto diffusa.
Valuta: Il Dirham, ma si
accettano ben volentieri anche Euro. Le principali
carte di credito vengono accettate.
Telefono: Per chiamare l’Italia
dal Marocco comporre lo 0039+prefisso+numero
di tel.
Religione: Musulmana, ebraica,
cattolica.
Il nome arabo del Marocco, Maghreb-el-Aqsa,
significa “Estremo Occidente”
poiché questo Paese occupa la parte
più occidentale del Nord Africa. Confinante
a Nord con il Mar Mediterraneo, a Sud con
la Mauritania, ad Ovest con l'Oceano Atlantico
e ad Est con l'Algeria. La costa mediterranea
si estende per circa 450 km, numerose sono
le scogliere, piccole baie, mentre quella
atlantica e sabbiosa, lunga circa 1500 km,
con un’insenatura naturale rilevante,
quella di Agadir. Nel Paese troviamo quattro
grandi sistemi montuosi: il Rif, il Medio
Atlante, l'Alto Atlante e l'Anti Atlante.
Politica: In Marocco vige
una monarchia costituzionale. Il governo unicamerale
è stato introdotto con la nuova Costituzione
del 1972. Mohammed VI è il 18°
monarca della dinastia alaouita che occupa
il trono del Marocco dalla metà del
sec. XVII, e il 36° discendente diretto
del profeta Maometto: qui il Re è anche
il capo religioso del Paese.
Un po’ di storia:
I più antichi abitanti del Marocco
sono “Berberi” che ad oggi costituiscono
il 30% della popolazione. Per gran parte,
essi vivono nelle campagne e nelle regioni
montane, nelle città, invece, risiede
la popolazione di origine araba.
Tradizioni: Molto famosi sono i: “moussem”,
sono dei grandi raduni per rendere omaggio
ad un santo locale; ve ne sono oltre 650 e
quindi per averne le date aggiornate è
bene informarsi presso gli uffici turistici
locali, quelli più importanti sono:
il Moussem Moulay Abdallah – El Jadida
– (agosto).
Tra le feste popolari ricordiamo anche la
Festa dei mandorli in fiore (febbraio), la
Festa delle rose, della Musica sacra, dei
Ceri, delle Ciliegie (maggio), il Festival
nazionale del folclore a Marrakech (giugno),
il Festival della cultura (agosto), il Moussem
dei fidanzati (settembre), la Festa dei datteri
(ottobre).
Non tralasciando le festività religiose
islamiche come, il Capodanno islamico, la
Festa che commemora il sacrificio di Isacco,
la nascita di Maometto, la vigilia e la fine
del Ramadan, tutte secondo il calendario lunare
islamico.
Infine, le festività civili sono il
1° gennaio, 23 maggio, 30 luglio, 14 e
20 agosto, 6 e 18 novembre.
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