Clima:
Tropicale con precipitazioni periodiche.
Capitale: Lilongwe. Altitudine: 1030 m
Lingua: Inglese e Chichewa (Ufficiali), dialetti
bantu.
Religione: Animista 70%, Cristiana 24%, Musulmana
6%.
Moneta: Kwacha del Malawi.
Il
grande Livingstone lo ha considerato “il
cuore caldo dell’Africa”, il Malawi,
una piccola striscia di terra nel mezzo del
grande continente africano, dominata in gran
parte dal grande Lago Malawi.
Spesso poco considerato dagli amanti dell’Africa,
il Malawi è famoso soprattutto tra
gli scenziati per la sua importanza geologica,
in quanto è sito sopra la Rift Valley
e gli aquariofili che accolgono nelle loro
vasche i Ciclidi, dei pesci provenienti dal
Lago Malawi. Quest’ultimo è un
bacino di acqua dolce del tutto potabile,
perciò sfruttabile per allevamento
e coltivazione, oltre ad essere pescosissimo.
I Cliclidi sono i cosiddetti “pesci
arcobaleno” cosi’ chiamati per
i colori e la robustezza, nel solo Lago Malawi
ne sono presenti almeno 550 specie, ciascuna
della quali occpua un areale ben preciso.
La passata difficoltà di raggiungere
il Malawi era data dalla scarsità di
collegamenti, ormai superata con la nascita
di aeroporti nelle principali città
come Lilongwe e Blantyre. La scarsità
di notizie di cronaca provenienti da questo
Paese non preclude il fatto che esso sia comunque
afflitto dai problemi caratteristici dell’Africa
Centrale, ma ad ogni modo grazie ad una stabilità
politica e alla grande disponibilità
di risorse, il Malawi si può considerare
uno degli Stati più “fortunati”
dell’Africa.
Anche il tasso demografico è negli
ultimi anni salito, ad oggi è rappresentato
dal 3%, dovuto soprattutto alle migliorate
condizioni sanitarie e alla disponibilità
di risorse fondamentali come acqua ed approviggionamenti
di cibo, resi subito disponibili grazie alla
presenza del grande Lago.